Sarnano
è un Comune della Provincia di Macerata da cui dista 38 Km, è
riconosciuta stazione climatica, di cura e di soggiorno nonché
centro di sports invernali con tante peculiarità dal punto di
vista storico, artistico e soprattutto ambientale. Il centro abitato
è diviso con evidenza tra lantico borgo medievale ottimamente
restaurato e ben conservato, posto su una collina e la nuova cittadina,
in espansione sulla collina opposta. Laltezza sul livello
del mare è di 539 metri, ed il territorio comunale esteso per
ben 64 kmq vanta altitudine diversa dai 400 metri della frazione
Schito fino ai quasi 2000 di Castel Manardo. Il numero degli abitanti
è di 3400 circa, con incrementi evidentissimi nelle varie stagioni
turistiche che si condensano in un'unica stagione turistica (estiva:
luglio e agosto; termale: la mezza stagione; invernale: da Natale
a marzo) e dura quasi un anno. Importante la storia del paese
che ha segnato momenti esaltanti ed ha lasciato un patrimonio
unico per le Marche, come la Biblioteca che unitamente
alla Pinacoteca può vantare reperti di assoluta rarità
e pregevolezza. Importanti sono i ricordi lasciati da personaggi
illustri tra i quali spicca in assoluto San Francesco che
ha vissuto alcuni giorni sul territorio
dimorando a Roccabruna e Soffiano ed incontrando
i Brunforte a Campanotico. Molteplici sono i beni
naturali di cui dispone il territorio come le fresche e salutari
acque minerali, il territorio ricco di boschi e di corsi d'acqua,
le montagne generose di sentieri panoramici e di versanti acclivi
per potervi svolgere nelle stagioni appropriate le molteplici
attività di sports invernali. A ciò si aggiunga la possibilità
di visitare località di notevole interesse artistico, storico,
culturale e religioso situate nel circondario, escursioni
in ambienti naturali particolarmente suggestivi: come ad esempio
al Lago di Pilato, alle Gole dell'Infernaccio e
alle grotte di Frasassi.
IL CENTRO STORICO
Un centro diventato libero comune nel 1265, caratterizzato architettonicamente
da piccoli edifici arroccati attorno ai beni dei
poteri di quell'epoca: la chiesa di S.Maria di Piazza, il palazzo
del Popolo, il palazzo del Podestà ed il palazzo dei Priori. Piccoli
edifici ma di grande importanza storica, come la biblioteca francescana,
tramandataci dai padri Filippini, assolutamente di grande pregio
per tutte le Marche. Importanti sono le chiese e gli edifici pubblici
come la sede comunale (ex Convento di San Francesco) con l'attigua
chiesa dedicata proprio a quel Santo che divise con i Sarnanesi
del 1214-15 circa
un breve periodo di soggiorno. Il cotto è l'elemento caratterizzante
e predominante del paese; e solo con tale materiale fu edificato
l'antico borgo: dalle murature portanti alle coperture con volte,
dalle colonne ai pilastri, capitelli e lesene, dalla pavimentazione
esterna dell'intero abitato a tutti quegli elementi decorativi
necessari per dare a questa architettura la semplicità e la purezza
del calore umano. Della nostra epoca sono invece i sapienti interventi
di restauro e di conservazione, in perfetta armonia con la bellezza
delle strutture esistenti.
L'ARTE
Nella Piazza Alta del paese s'innalza la chiesa di S.Maria Assunta,
edificata nella seconda metà del sec. XIII, sovrastata da un massiccio
campanile. La facciata è abbellita da un bel portale di pietra
bianca riccamente scolpito nella cui lunetta è raffigurato il
Transito della
Madonna All'interno diverse opere di notevole pregio come la Madonna
degli Angeli di Lorenzo D' Alessandro (1483) e una Crocifissione
di Girolamo di Giovanni (sec.XV). Oltre alla chiesa, si affacciano
sulla piazza anche altri edifici pubblici: il Palazzo del Popolo,
trasformato nel 1831 in Teatro, il Palazzo dei Priori ed il Palazzo
dei Podestà. Poco più in basso, la chiesa di San Francesco del
sec. XIV, rimaneggiata. Accanto la Pinacoteca che conserva opere
di eccezionale interesse tra le quali la Madonna con Bambino ed
Angeli di Vittore Crivelli. Inoltre dipinti di significativi rappresentanti
della pittura marchigiana, quali Stefano Folchetti "Crocefissione"
sec. XVI, Simone De Magistris "Ultima Cena" sec. XVII e Vincenzo
Pagani del quale si conservano cinque magnifiche tavole del sec.
XVI
I MUSEI
Particolare interesse storico-culturale suscitano il Museo delle
Armi Antiche e Moderne, il Museo dell'Avifauna e Flora degli Appennini,
il Museo del Martello
MOSTRA PERMANENTE DI MARIANO GAVASCI
Pittore del XX secolo, oriundo di Sarnano.
Opere presenti in molte collezioni private e pubbliche.
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